Finora ho cercato di indirizzare tutti i miei post verso questo percorso metafisico o immaginario o se vogliamo che inizia nella vita reale e continua in Neverland, un percorso che ognuno di noi percorre attraverso il quale si possono spiegare le nervature che rendono creativo un gesto, una spiegazione o una immagine. Ma anche un video una canzone un pensiero. Oggi ho avuto un flash mentre leggevo un libro… quanto un attimo possa essere creativo. Quanto un attimo possa generare reazioni clamorose. ma secondo voi poi, l’attimo, può essere creativo? Ci può essere la creatività nell’attimo? Secondo me sto scrivendo una grandissima stronzata (e scusate il francesismo)… ma secondo me anche l’attimo conserva la sua creatività. La genera ogni volta che l’attimo cambia il nostro status psico-fisico… Subito dopo questa riflessione ho pensato ai miei attimi… e mi sono detto… i miei attimi sono davvero creativi! Un’attimo esattamente alle 15.23 ha cambiato un mio stato d’animo! Poi mi soffermo davanti alla pubblicità: corta decisamente… ma quell’attimo di creatività che il creativo ha studiato regala davvero un’emozione! Oggi il mio viaggio verso Neverland ha conosciuto un attimo molto particolare se vogliamo colorato di rosso con qualche riflesso di blu…
Luca - NL Dreams from Neverland
Wittgenstein, la funzione strumentale del linguaggio e i giochi linguistici… Film assolutamente da vedere!
“il significato della parola è solo il modo in cui è usata in un particolare gioco linguistico”
Da Max Gazzè a Obama for America. Il tutto nell’arco di 12h… Il tempo giusto per completare il gesto che colora la strada giusta da seguire durante il lungo tragitto verso Neverland.
Volevo fare questo riferimento in quanto ieri sera, ascoltando il concerto di questo artista nonché grande bassista, ho avuto modo di riflettere su un particolare molto importante nella vita di ognuno di noi, quella virgola espressa nel monologo di Bisio: il gesto. Decisamente interessante immergersi nella spiegazione di cosa sia un gesto, perché lo si faccia e quali comportamenti scaturiscono a seguito della sua messa in pratica. Il gesto. Mi ci soffermo un’altra volta perché la parola mi blocca. Il gesto. Bene credo che l’immagine creativa che mi ha suggerito la canzone che segue non sia altro che la causa scatenante del gesto che mi porta verso Neverland. Il gesto. Un attimo di pausa dopo aver riflettuto su una canzone che ha tanti significati ma nemmeno uno. O forse l’unico motivo che deve avere: VOLA!
“Mentre dormi ti proteggo e ti sfioro con le dita ti respiro e ti trattengo per averti per sempre
Oltre il tempo di questo momento arrivo in fondo ai tuoi occhi quando mi abbracci e sorridi se mi stringi forte fino a ricambiarmi l’anima
Questa notte senza luna adesso vola.. tra coriandoli di cielo e manciate di spuma di mare Adesso vola
Le piume di stelle sopra il monte più alto del mondo a guardare i tuoi sogni arrivare leggeri
Tu che sei nei miei giorni certezza, emozione Nell’incanto di tutti i silenzi che gridano vita
sei il canto che libera gioia sei il rifugio, la passione
Con speranza e devozione io ti vado a celebrare come un prete sull’altare io ti voglio celebrare come un prete sull’altare
Questa notte ancora vola tra coriandoli di cielo e manciate di spuma di mare Adesso vola
Le piume di stelle sopra il monte più alto del mondo a guardare i tuoi sogni arrivare leggeri
Sta arrivando il mattino stammi ancora vicino sta piovendo e non ti vuoi svegliare resta ancora resta per favore
e guarda come… vola tra coriandoli di cielo e manciate di spuma di mare Adesso vola
Le piume di stelle sopra il monte più alto del mondo a guardare i tuoi sogni arrivare leggeri
Vola… Adesso vola Oltre tutte le stelle alla fine del mondo vedrai, i nostri sogni diventano veri!”
Una delle foto più belle che ho trovato su Facebook. Mi ricollego al link ma questa scalinata è veramente significativa… viaggio verso Neverland… le scale dei libri, le scale della vita!
Un giorno di assenza, un po’ per vedere i cambiamenti del mondo e trovare quel pizzico di creatività lungo il viaggio per realizzare la nuova idea che ho generato proprio ieri. Alle volte la mente umana arriva veramente lontana. La prospettiva di un progetto che possa coinvolgere un affetto è uno stimolo troppo grande, anche il semplice fatto di mettere nero su bianco questo pensiero credo sia lo sviluppo del concetto che già ho messo in evidenza qualche post fa! Il viaggio verso Neverland è proprio il primo esempio di creatività. Intraprenderlo con questo nuovo input mi dimostra come un Sogno ha i suoi bisogni, le sue necessita e le sue esigenze. Siccome tra l’altro io sono ambizioso, voglio che questo sogno diventi reale. C’è necessità di raddoppiare tutto. C’è necessità di viaggiare nel pensiero creativo. C’è necessità di sviluppare l’immaginazione. C’è necessità di mettere insieme il tutto e fare quel mix esplosivo che porterà al successo.